FAQ – Garanzia Giovani

FAQ – Garanzia Giovani

1. Chi sono i destinatari delle misure della Garanzia Giovani?
Il target previsto dalla Garanzia Giovani riguarda i giovani compresi tra i quindici e ventinove anni di età, residenti nelle Regioni italiane e nella Provincia autonoma di Trento, che non siano impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in percorsi scolastici, universitari o formativi, nonché essere fruitori, nel frattempo, di misure di politiche attive del lavoro aventi l’obiettivo finale di facilitare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
Al momento dell’accesso alla Garanzia Giovani, i giovani devono possedere, pena l’esclusione, i requisiti previsti dal Programma europeo.

  • Età compresa tra i 15 e i 29 anni, al momento dell’adesione e registrazione sul portale regionale (http://www.sistema.puglia.it/SistemaPuglia/garanziagiovani) o sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.cliclavoro.gov.it); possono accedere al Programma i giovani che hanno compiuto il 15° anno e fino al giorno antecedente il compimento del 30° anno di età
  • Non aver in essere nessun contratto di lavoro
  • Non frequentare un regolare corso di studi secondari superiori, universitari o di formazione

Il requisito dell’età sarà verificato a livello di funzionalità del sistema d’adesione sui portali dedicati alla Garanzia Giovani, mentre gli altri due requisiti devono essere dichiarati dal giovane, con autodichiarazione resa ai sensi del d.P.R. 445/2000, al momento della presa in carico e sottoscrizione del Patto di Servizio.
I requisiti d’inattività lavorativa o scolastica/formativa devono essere posseduti al momento dell’adesione o registrazione al Programma europeo e sono mantenuti durante tutto il percorso stabilito in sede di sottoscrizione del Patto di Servizio.

2. A quali misure possono aderire i giovani di 15 anni che non hanno assolto all’obbligo di istruzione?
I giovani che non hanno assolto l’obbligo di istruzione potranno aderire esclusivamente alle misure che consentono il conseguimento della qualifica professionale o diploma. La Garanzia Giovani in Liguria ha attivato per questa fascia di giovani le seguenti misure:orientamento specialistico o di II livello e reinserimento di giovani 15 – 18enni in percorsi formativi.

3. Chi ha assolto all’obbligo d’istruzione può partecipare a tutte le opportunità offerte Garanzia Giovani in Puglia?
Si, se ha compiuto 18 anni. I giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni possono accedere alle azioni previste per il Servizio Civile, mentre la formazione mirata all’inserimento lavorativo prevede un target compreso tra i 17 e i 29 anni.
I minori di età compresa tra i 15 e i 18 anni possono accedere esclusivamente ad opportunità per il conseguimento della qualifica o diploma professionale.

4. Sono ammessi anche i lavoratori precari che, pur lavorando, mantengono lo stato di disoccupazione?
No.

5. I giovani dovendo comprovare il proprio stato di disoccupazione sono obbligati a iscriversi al Centro per l’Impiego prima di aderire alla garanzia Giovani In Liguria?
No, vale l’autodichiarazione del giovane in fase di registrazione. Sarà invece necessario iscriversi al Centro per l’Impiego al momento della sottoscrizione del Patto di Servizio.

6. In caso di soggetti minorenni chi dovrebbe firmare il Patto di Servizio e il Piano di Azione Individuale?
L’età minima di ammissione al lavoro, ai sensi dell’art. 1, comma 622, Legge 296/2006, non può essere inferiore a 16 anni. Il minore che ha compiuto 16 anni può sottoscrivere in autonomia il contratto di lavoro senza l’assistenza di coloro che esercitano la potestà genitoriale e, quindi, anche il Patto di Servizio ed il Piano di Azione Individuale.

7. I cittadini stranieri possono partecipare alla garanzia Giovani?
La partecipazione alla Garanzia Giovani è rivolta ai giovani cittadini comunitari o stranieri extracomunitari (art. 18 del Trattato) residenti in Italia in possesso dei requisiti d’età e situazione personale in conformità alle disposizioni previste dal Programma europeo. La Commissione europea ha stabilito che la residenza è il luogo in cui la persona vive stabilmente e dimostrabile attraverso un documento, ad esempio un permesso di soggiorno, la registrazione nel comune, l’indirizzo permanente o prova equivalente. Pertanto non è possibile escludere i giovani NEET che detengono la cittadinanza di un altro stato membro o paese extracomunitario e che allo stesso tempo risiedono in una Regione italiana individuata nell’ambito del Programma europeo YEI (Youth Employment Initiative).

8. I rifugiati e i richiedenti asilo possono partecipare alla Garanzia Giovani?
La partecipazione al Programma europeo è rivolta pure ai giovani stranieri che abbiano conseguito lo status di migrante legale in conformità alle norme nazionali e comunitarie che consentono loro di partecipare al mercato del lavoro e, pertanto, in possesso di regolare permesso di soggiorno.
È opportuno ricordare che il diritto al lavoro può essere esercitato dal richiedente asilo solo dopo sei mesi di permanenza sul territorio nazionale senza che la decisione sulla domanda di asilo sia intervenuta, in altre parole, il cittadino straniero titolare di un permesso di soggiorno per richiesta d’asilo non può lavorare per i primi sei mesi.

9. Come si aderisce al Programma Garanzia Giovani in Puglia?
Attraverso l’iscrizione sul portale regionale ( SistemaPuglia-GaranziaGiovani ) o nazionale ( Garanzia Giovani ) si potrà accedere ai progetti, alle attività e agli strumenti che sostengono la Garanzia Giovani in Puglia, accedendo altresì alle informazioni sui servizi e le opportunità rese disponibili.
Per aderire alla Garanzia Giovani in Puglia occorre registrarsi al Programma tramite il servizio online di adesione, nelle pagine dedicate alla Garanzia Giovani del portale regionale, dove è possibile attivare la procedura di registrazione e compilare la scheda di adesione con le proprie informazioni anagrafiche. La procedura d’iscrizione consente di selezionare il Centro dell’Impiego dove si preferisce usufruire delle opportunità previste, preferibilmente il Servizio competente in prossimità all’ambito di residenza abituale.
È altresì possibile partecipare al Programma europeo in una Regione diversa dalla Puglia attivando l’adesione su un portale di un’altra Regione o tramite l’applicazione attiva sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.cliclavoro.gov.it). Basta compilare il modulo online con i dati anagrafici. Si riceve un’e-mail con le credenziali per accedere a un’area personale di clic lavoro dove si può completare l’adesione a Garanzia Giovani e scegliere la Regione, o le Regioni, dove si preferisce usufruire delle opportunità previste dal Programma europeo.

10. A breve il giovane compie trenta anni … entro quando può fruire delle misure del Programma Garanzia Giovani?
Il sistema di adesione al Programma europeo consente la registrazione fino al giorno prima del compimento del trentesimo anno d’età. Il requisito dell’età deve essere posseduto al momento dell’adesione, tramite registrazione ai portali dedicati alla Garanzia Giovani, sia sul sistema nazionale che su quello regionale.
La perdita del requisito dell’età dopo la registrazione dell’adesione non comporta l’esclusione dal Programma.

11. Il giovane che aderisce al Programma è vincolato a scegliere la Regione di residenza o domicilio?
È possibile scegliere una Regione diversa da quella di residenza o domicilio abituale. Tuttavia nel caso di adesione sul portale regionale ( SistemaPuglia ) la scelta della Regione non è consentita. Il sistema regionale attribuisce la candidatura alla Regione Puglia e comunica al sistema nazionale l’assegnazione del giovane al Programma previsto dal Piano di Attuazione regionale Garanzia Giovani in Puglia.

Per scegliere una Regione diversa occorre attivare l’iscrizione sul portale della Regione dove si preferisce usufruire di una delle opportunità previste da Garanzia Giovani, in alternativa si può aderire al portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.cliclavoro.gov.it) o il portale nazionale (Garanzia Giovani ) dove è possibile, tra l’altro, scegliere più di una Regione.

12. Chi ha aderito alla Garanzia Giovani tramite il sito Ministeriale (www.cliclavoro.gov.it) e vuol aderire al Programma regionale della Regione Puglia cosa deve fare?
Non occorre fare una nuova registrazione sul portale regionale. Tuttavia, occorre provvedere all’aggiornamento della scheda di adesione con la scelta del Servizio competente dove il Referente regionale non ha potuto provvedere all’assegnazione d’ufficio.
Al riguardo possono verificarsi i casi di seguito descritti.

  • Il giovane è residente stabilmente in Puglia.

Il Referente regionale ha attribuito l’adesione al Centro per l’Impiego prossimo all’ambito residenziale del giovane che, pertanto, sarà messo in contatto con l’operatore incaricato del Servizio per l’accoglienza e per il primo colloquio informativo e di orientamento al Programma Garanzia Giovani in Puglia;

  • Il giovane è residente in una Regione diversa dalla Puglia e ha scelto la Regione Puglia.

Il giovane riceverà un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica personale nella quale gli verrà richiesto di perfezionare l’adesione accedendo al portale regionale ( SistemaPuglia ) dove dovrà unicamente selezionare il Centro per l’Impiego dove preferisce usufruire delle opportunità previste dalla Garanzia Giovani in Liguria, nonché confermare l’adesione al Programma.

13. Aderendo al Programma Garanzia Giovani tramite il portale di una Regione le credenziali d’accesso valgono anche per il portale della Regione Puglia o sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali?
No, non è possibile accedere con le stesse credenziali.

14. Quali sono le misure della Garanzia Giovani attivate dalla Regione Puglia?
La Regione Puglia, ha approvato il Piano di Attuazione regionale Garanzia Giovani in Puglia nel quale sono state indicate le misure che sono attivate nell’ambito regionale.
Tra le misure che fanno parte del Piano di Attuazione regionale Garanzia Giovani in Puglia, ci sono:

  • Formazione
  • Accompagnamento al Lavoro
  • Tirocini, Servizio Civile
  • Sostegno all’Auto-imprenditorialità
  • Mobilità professionale
  • Formazione a distanza

Nella sezione dedicata alla Garanzia Giovani in Liguria del portale regionale ( SistemaPuglia ) sono raccolti tutti i documenti e gli atti propedeutici all’attivazione delle azioni ed al funzionamento del Programma.

15. Quale Centro per l’Impiego della regione prende in carico il giovane?
I giovani aderenti alla Garanzia Giovani in Puglia sono invitati al colloquio informativo e di orientamento di primo livello dall’operatore del Centro per l’Impiego prescelto dal giovane nella fase di adesione.
Ai fini dell’individuazione del Centro per l’Impiego, preposto ai servizi di prima accoglienza e presa in carico del giovane, si possono verificare i seguenti casi.

Il giovane residente in Puglia che ha aderito al Programma tramite la registrazione:

  1. sul portale regionale( SistemaPuglia ) ha selezionato, liberamente, uno dei Centri per l’Impiego presente nell’elenco dei Servizi competenti siti nell’ambito territoriale pugliese;
  2. nel sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.cliclavoro.gov.it) è stato assegnato dal Referente regionale al Centro per l’Impiego indicato nella Scheda Anagrafico Professionale (SAP) personale del giovane o, in assenza di SAP, nella cosiddetta miniSAP temporanea compilata in automatico dalla procedura di adesione del sistema Ministeriale

– il giovane residente in una Regione diversa dalla Regione Puglia, sia che abbia aderito al Programma sul portale regionale ( SistemaPuglia )  che sul portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.cliclavoro.gov.it) gli sarà richiesto di selezionare il Centro per l’impiego, in ambito ligure, dove preferisce usufruire delle opportunità previste dalla Garanzia Giovani in Liguria.

16. Dopo aver aderito indicando una Regione, è possibile indicare la disponibilità per un’ulteriore Regione?
Sì, ma solo se la procedura di registrazione è stata eseguita sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.cliclavoro.gov.it) e non è stata effettuata la presa in carico dal Servizio competente e sottoscritto il Patto di Servizio o attivate le misure di politiche attive previste dalla Garanzia Giovani.
Tuttavia, prima della sottoscrizione del Patto di Servizio, è possibile rinunciare e annullare l’adesione alla Regione prescelta e procedere a una nuova registrazione sul sito Ministeriale o di una diversa Regione. La nuova registrazione comporta la perdita delle priorità acquisite.

17. Si possono usufruire delle misure e dei servizi in una Regione diversa rispetto a quella scelta per l’adesione?
Sì, è possibile ad esempio svolgere il tirocinio o essere assunto fuori dalla Regione scelta per la presa in carico.

18. Aderendo a più Regioni è necessario presentarsi a tutte le convocazioni, anche se non interessano?
No, bisogna presentarsi solo ed esclusivamente alla convocazione della Regione che interessa. Nel caso di attivazione di un percorso presso la Regione prescelta, automaticamente le adesioni presso le altre Regioni decadono e il sistema di monitoraggio nazionale provvede alla cancellazione delle stesse, poiché lo status sociale dell’utente, dopo la sottoscrizione del Patto di Servizio e l’attivazione delle misure, si troverebbe nella condizione di aver perso il requisito dell’assenza di ogni forma d’attività lavorativa o formativa prevista dal Programma europeo.
Tuttavia, al riguardo, si deve avvisare che, ai sensi delle vigenti norme (D.Lgs. 181/2000) in materia di stato di disoccupazione, l’eventuale rinuncia complessiva alle politiche attive di lavoro o di formazione proposte dal Servizio competente e previste dal Programma, in taluni casi, potrebbe comportare la decadenza dei requisiti per l’iscrizione del lavoratore nei Registri dei Centri per l’Impiego e, pertanto, determinarne la cancellazione dai Registri medesimi con conseguente perdita dell’anzianità acquisita.

19. Entro quanto tempo dall’adesione il Servizio competente convoca il giovane?
A regime i giovani, che hanno aderito al Programma regionale, saranno convocati dall’operatore del Centro per l’Impiego prescelto entro sessanta giorni dal perfezionamento dell’iscrizione al portale regionale ( SistemaPuglia ) per partecipare al primo colloquio informativo e per l’orientamento di primo livello al fine di stabilire un percorso personalizzato e sottoscrivere il Patto di Servizio.

20. Entro quanto tempo il giovane iscritto al Programma riceverà una proposta di una politica attiva prevista dalla Garanzia Giovani in Puglia?
Entro un mese dal momento in cui è stato concordato, presso il Centro per l’impiego prescelto, il percorso personalizzato e sottoscritto il Patto di Servizio sarà offerta una delle misure del Piano di Attuazione regionale della Garanzia Giovani in Puglia in linea con il profilo individuato.

21. Quale titolo di studio deve inserire nella scheda di registrazione il giovane in possesso della Qualifica di istruzione professionale o del Diploma di istruzione professionale?
Nella scheda per l’adesione al Programma sul portale regionale ( SistemaPuglia ) sono considerate le seguenti tipologie:

  • Titolo di Istruzione Secondaria superiore (scolastica ed extra scolastica) che non permette l’accesso all’Università
  • Diploma di Istruzione Secondaria superiore che permette l’accesso all’Università

Nel sistema di adesione sul sistema Ministeriale (www.cliclavoro.gov.it) la scheda di adesione prevede le seguenti tipologie:

  • Diploma
  • Diploma Professionale
  • Qualifica Professionale

22. Possono partecipare alla Garanzia Giovani gli studenti all’ultimo anno dei licei e degli istituti di istruzione secondaria superiore?
No, perché il Programma Garanzia Giovani è rivolto ai NEET di età compresa tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un percorso scolastico o formativo.

23. Possono partecipare alla Garanzia Giovani i giovani disoccupati iscritti all’Università?
No, perché il Programma Garanzia Giovani è rivolto ai NEET di età compresa tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un percorso scolastico o formativo.

24. Possono partecipare alla Garanzia Giovani i giovani disoccupati che seguono un corso di formazione?
No, perché il Programma Garanzia Giovani è rivolto ai NEET di età compresa tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un percorso scolastico o formativo.

25. Possono partecipare alla Garanzia Giovani i NEET che sono impegnati in un tirocinio o altra politica attiva ?
No, perché il Programma Garanzia Giovani è rivolto ai NEET di età compresa tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un percorso scolastico o formativo.

26. Possono partecipare alla Garanzia Giovani i giovani con contratti a progetto o contratti di collaborazione occasionale o stanno svolgendo un tirocinio?
No, perché il Programma Garanzia Giovani è rivolto ai NEET di età compresa tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un percorso scolastico o formativo.

27. Possono partecipare alla Garanzia Giovani i giovani che svolgono una attività nell’ambito del Servizio Civile?
No, perché il Servizio Civile è equiparabile a un’esperienza lavorativa.
Il Piano di Attuazione regionale della Garanzia Giovani in Puglia prevede, tra l’altro, azioni e misure volte a fornire, ai giovani dai 16 fino ai 29 anni, conoscenze sui settori d’intervento del Servizio Civile nazionale e regionale.

28. Quali sono i servizi offerti da Garanzia Giovani in Puglia?
I giovani che hanno aderito alla Garanzia Giovani in Puglia sono convocati per l’accoglienza e la prima informazione sul Programma, successivamente nel colloquio di orientamento, sarà individuato e stabilito con il giovane il percorso personalizzato più adatto all’inserimento lavorativo o al reinserimento nel sistema di istruzione e formazione dei giovani 15 – 18enni.
La Regione Puglia, con la deliberazione della Giunta regionale , ha approvato il Piano di Attuazione regionale Garanzia Giovani in Puglia nel quale sono state indicate le misure che sono attivate nell’ambito regionale.
Tra le misure che fanno parte del Piano di Attuazione regionale Garanzia Giovani in Puglia, ci sono:

  • Formazione
  • Accompagnamento al lavoro
  • Tirocini, Servizio Civile
  • Sostegno all’Auto-imprenditorialità
  • Mobilità professionale
  • Formazione a distanza

Nella sezione dedicata alla Garanzia Giovani in Puglia del portale regionale ( SistemaPuglia ) sono raccolti tutti i documenti e gli atti propedeutici all’attivazione delle azioni e al funzionamento del Programma europeo.

29. Chi rilascia informazioni relative al Programma Garanzia Giovani in Liguria?
Presso i Centri per l’Impiego e gli altri Servizi competenti sono istituiti sportelli, Youth Corner, che forniscono assistenza e informazioni sulle misure e sulle opportunità attese dal Programma europeo.
Gli interessati a conoscere le opportunità offerte e a partecipare alla Garanzia Giovani in Puglia possono inoltre rivolgersi ai nostri YouthCorner.

30. Cosa è uno Youth Corner?

Per le attività di comunicazione dei servizi e delle opportunità della Garanzia Giovani in Puglia sono previsti degli sportelli informativi qualificati Youth Corner , che sono realizzati con il layout nazionale e la veste grafica coordinata con l’identità visiva della campagna di diffusione nazionale del Programma europeo.
Presso gli Youth Corner dell’ATS #misuregiovani#puglia non solo è possibile effettuare il primo orientamento e concordare il percorso personalizzato, ma anche aderire direttamente al Programma europeo se non lo si è ancora fatto attraverso il portale regionale ( SistemaPuglia ) o il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.cliclavoro.gov.it), oltre ad avere tutte le informazioni, i chiarimenti ed essere seguiti passo dopo passo nel percorso di Garanzia Giovani.

31. Quali attività devono porre in essere le aziende che aderiscono all’iniziativa europea della Garanzia Giovani?
Per usufruire delle agevolazioni previste dal Programma europeo, è necessario che l’azienda attivi una delle misure incentivate, a favore di un giovane NEET, tra i 15 e i 29 anni, che ha aderito all’iniziativa Garanzia Giovani, sostenuto il primo colloquio di orientamento presso uno dei Servizi competenti e sottoscritto il Patto di Servizio.

32. Le Aziende soggette alle disposizioni della Legge 68/1999 recante “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” possono usufruire di bonus e incentivi specifici promossi nell’ambito di Garanzia Giovani?
Alle aziende che attivano misure a favore di giovani con disabilità, in possesso dei requisiti previsti dalla Garanzia Giovani, sarà riconosciuto il bonus occupazionale e la quota di tirocinio esclusivamente per le assunzioni o tirocini al di fuori delle quote d’obbligo previste L. 68/1999.

33. È possibile annullare l’adesione al Programma?
La dichiarazione di adesione al programma è sempre annullabile. Tale annullamento potrebbe comportare il venir meno della condizione di disoccupazione ai sensi del D.Lgs. 181/2000. È, pertanto, necessario distinguere i diversi momenti.

  • Prima della presa in carico dal Servizio competente e sottoscrizione del Patto di Servizio, l’adesione può essere annullata su richiesta del giovane che ha aderito a una o più Regioni o su proposta d’ufficio nel caso di mancata presentazione del giovane al Servizio competente. Il giovane può nuovamente riscriversi al Programma, perdendo, a proposito dei tempi di chiamata, le priorità collegate alla precedente iscrizione al Programma europeo
  • Dopo la sottoscrizione del Patto di Servizio, il giovane può rifiutare la misura di politica offerta dal Servizio competente, in altre parole abbandonare una misura già intrapresa. In questo caso, il giovane può nuovamente riscriversi al Programma europeo, perdendo, a proposito dei tempi di chiamata, le priorità collegate alla precedente iscrizione al Programma e lo stato di disoccupazione (ex D.Lgs. 181/2000)
  • Nel caso in cui il giovane abbia già sottoscritto il Patto di Servizio e non sia ritenuto idoneo dal soggetto proponente che ha attivato la misura, il Servizio competente reindirizzerà il giovane verso un altro percorso, tenuto conto della motivazione e della dichiarazione d’inidoneità. Il giovane non perde le priorità acquisite e lo stato di disoccupazione.

Nel caso di attivazione di un percorso presso la Regione prescelta, automaticamente le adesioni presso le altre Regioni decadono e il sistema di monitoraggio nazionale provvede alla cancellazione delle stesse, poiché lo status sociale dell’utente, dopo la sottoscrizione del Patto di Servizio e l’attivazione delle misure, si troverebbe nella condizione di aver perso il requisito dell’assenza di ogni forma d’attività lavorativa o formativa prevista dal Programma europeo.

34. È possibile candidarsi direttamente alle vacancies pubblicate nel portale nazionale o regionali o mediante altre modalità individuali?
È possibile accedere alle vacancies pubblicate, ma è indispensabile aver aderito in precedenza all’iniziativa Garanzia Giovani, sostenuto il primo colloquio di orientamento presso il Servizio competente e sottoscritto il Patto di Servizio.
Il Servizio competente deve essere a conoscenza dell’avvenuta stipulazione del contratto.

35. Quanto dura il Programma della Garanzia Giovani?
Il termine ultimo per iscriversi a Garanzia Giovani in Puglia è il 31 gennaio 2016. Tuttavia, le misure di torientamento, formazione ed accompagnamento al lavoro potranno essere attuate fino al biennio successivo.

36. Nei documenti e negli atti di attuazione del Programma europeo Garanzia Giovani di frequente si leggono espressioni tradotte in sigle, cosa significano?
Sono acronimi di uso frequente tra gli addetti e i funzionari pubblici che svolgono le attività e le funzioni amministrative nel sistema integrato dei servizi per l’impiego, della formazione e dell’orientamento in materia di lavoro. Alcune sigle diventano di uso comune nella comunicazione tra gli addetti e i destinatari dei servizi fruibili dal sistema integrato del lavoro.
Le sigle o gli acronimi caratterizzano in particolare: organismi (INPS) – funzioni amministrative (AdG) – piani e programmi (YEI) – documenti (SAP) e anche gruppi di soggetti (NEET).
Negli atti e nelle disposizioni del Programma europeo della Garanzia Giovani sono frequentemente utilizzate le seguenti abbreviazioni. Eccone alcune:

AdG Autorità di Gestione
AT Associazioni Temporanee raggruppate nelle Reti Territoriali costituite da soggetti pubblici e privati per la realizzazione delle misure della Garanzia Giovani
CpI Centri per l’Impiego delle Province, sono pure denominati Servizi competenti
DID Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro
GGL Garanzia per i Giovani in Liguria
INPS Istituto Nazionale della Previdenza Sociale
miniSAP Scheda Anagrafico Professionale temporanea, compilata dal sistema di adesione Ministeriale in assenza di SAP, la scheda deve essere perfezionata, dall’operatore del Servizio competente, al momento del primo colloquio di orientamento
MLPS Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
NEET Not in Education, Employment or Training
OI Organismo Intermedio
PAI Piano di Azione Individuale
PAR Piano di Attuazione Regionale
PS Patto di Servizio detto anche Patto di Adesione
PON Programma Operativo Nazionale
SAP Scheda Anagrafico Professionale
UCS Unità di Costo Standard
YC Youth Corner, sportelli riservati alla Garanzia Giovani per la prima informazione, l’accoglienza e il colloquio di orientamento dei giovani
YEI Youth Employment Initiative